
Lavoro domestico · Studio Carafa
Assumere una colf o una badante con un contratto regolare protegge la tua famiglia e chi si prende cura dei tuoi cari. Ci occupiamo noi di assunzione, buste paga e contributi INPS, in studio a Taranto o online.
Perché metterla in regola
Una colf o una badante entra ogni giorno nella tua casa e, spesso, si prende cura delle persone che ami. Per questo il rapporto di lavoro merita regole chiare: un contratto scritto, una retribuzione corretta e i contributi versati proteggono il lavoratore e, allo stesso tempo, mettono al riparo la famiglia da rischi economici anche molto pesanti.

Ogni famiglia ha una storia: noi la ascoltiamo prima di scrivere un contratto.
Chi ti segue
Assumere una colf o una badante non è una semplice pratica: spesso arriva in un momento delicato, quando un genitore ha bisogno di assistenza o la casa richiede un aiuto in più. Per questo le consulenti del lavoro di Studio Carafa ti seguono di persona, in studio a Taranto o in video call da tutta Italia, con la competenza di chi conosce il contratto domestico e la sensibilità di chi sa ascoltare.
“Dietro ogni contratto ci sono due persone da tutelare: la famiglia che assume e chi si prende cura di lei.”
Partiamo dalle esigenze reali della famiglia e della persona assistita.
CCNL, INPS e scadenze gestiti senza errori e senza sorprese.
Dati personali e situazioni di salute trattati con la massima discrezione.
Come lavoriamo
Valutiamo insieme mansioni, orario e convivenza per individuare il livello corretto del CCNL del lavoro domestico e la retribuzione minima.
Prepariamo la lettera di assunzione e inviamo la comunicazione all’INPS entro il giorno precedente l’inizio del lavoro, come prevede la legge.
Ogni mese elaboriamo il cedolino; ogni trimestre calcoliamo i contributi INPS e ti inviamo l’avviso di pagamento pronto da saldare. Cedolini e documenti restano consultabili nell’area riservata ELABORA, da PC, smartphone o tablet.
Gestiamo ferie, tredicesima, TFR, variazioni e cessazione del rapporto, con le attestazioni annuali per la dichiarazione dei redditi.



Badanti per persone non autosufficienti
Quando in famiglia c’è un anziano o una persona non autosufficiente, la badante diventa una presenza preziosa. Mettere il rapporto in regola significa garantirle tutele e, nello stesso tempo, accedere alle agevolazioni fiscali previste per le famiglie.
Deduzione dei contributi versati per colf e badanti, fino a 1.549,37 euro l’anno.
Detrazione del 19% sulle spese per la badante di una persona non autosufficiente, fino a 2.100 euro di spesa, per redditi fino a 40.000 euro.
Documenti sempre pronti per la dichiarazione dei redditi e per eventuali controlli.
Le agevolazioni dipendono dalla situazione personale e dalle norme in vigore: le verifichiamo insieme caso per caso.
Un contratto chiaro
Il datore di lavoro è la persona o la famiglia che riceve il servizio: può essere la persona assistita oppure un suo familiare. Il rapporto va regolato con il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico e comunicato all’INPS.
La comunicazione di assunzione di colf e badanti va inviata all’INPS entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio del rapporto di lavoro. Ce ne occupiamo noi, insieme alla lettera di assunzione.
Il costo dipende da livello, orario, convivenza e contributi INPS, che variano in base alle ore settimanali e alla retribuzione. Prima dell’assunzione ti prepariamo una stima chiara del costo mensile e annuale, che puoi richiedere dalla pagina Contatti.
I contributi INPS del lavoro domestico si pagano ogni trimestre, con scadenza il 10 aprile, il 10 luglio, il 10 ottobre e il 10 gennaio. Ti inviamo per tempo l’avviso di pagamento già calcolato.
La badante convivente vive nella casa della famiglia e il contratto prevede regole specifiche su orario, riposi, vitto e alloggio; quella non convivente lavora a ore. La scelta incide su livello, retribuzione e costo complessivo del rapporto.
Sì: i contributi versati per colf e badanti sono deducibili fino a 1.549,37 euro l’anno e, per l’assistenza a persone non autosufficienti, è prevista una detrazione del 19% su una spesa massima di 2.100 euro, per redditi fino a 40.000 euro. Verifichiamo insieme le condizioni nel tuo caso.
Sì. Oltre alle famiglie di Taranto e provincia, seguiamo datori di lavoro domestico in tutta Italia: documenti, buste paga e avvisi di pagamento si gestiscono online, senza spostarti da casa.
Benvenuto, come posso aiutarla?